La quantità d'acqua dev'essere sempre abbondante, assecondando la sete naturale ed anche un po' attivandosi per avere sempre a disposizione qualcosa da bere, per il semplice motivo che i reni fanno meno fatica (al contrario di quanto si pensi comunemente) se c'è più acqua piuttosto che non il contrario. Viene così facilitata la rimozione di sali in eccesso e di eventuali metaboliti tossici. Nell'anziano, in particolare, dove il segnale della sete è un po' affievolito, occorre abituarsi a bere più spesso. Ci si gonfia perché si mangia troppo salato e non perché si beve troppa acqua (che invece segue solo passivamente).
Quanto alle festività, ha ragione Frank: non c'è motivo per privarsi della gioia di un paio di pranzi o cene "trasgressive" per festeggiare in compagnia. Ricordiamoci però che:
1) Se non ne abbiamo voglia, non è obbligatorio trasgredire
2) Un buon consiglio è quello, pur nella trasgressione, di assaggiare un po' di tutto senza necessariamente abbuffarsi con bis e tris
3) Gli sgarri siano due (es. pranzo di Natale e cenone di Capodanno) e non 14..
4) (più importante di tutti) Sgarriamo in due occasioni senza sensi di colpa, ma evitiamo di fare girare in casa per 15 giorni di fila panettoni, pandori, cioccolatini, caramelle, canditi, creme ecc.
5) Dopo lo "sgarro", per tenere bassa la glicemia, non c'è niente di meglio che un po' disana attività sportiva: una camminata, una corsa, una seduta di cyclette ecc.
Ricordiamoci che nel periodo delle feste già solo il non prendere kg sarà un piccolo successo, che preluderà a ottimi risultati primaverili.
Buone feste!
Luca Speciani