Amici del forum e gentili moderatori, è il mio primo post e vorrei rivolgervi una domanda, scusandomi in anticipo per la lunghezza. Premetto che ho fatto il test dria, risultando intollerante alle categorie dei latticini e del lievito. Cerco di fare il possibile per adeguarmi alla dieta ... ma se sgarro appena un pò, ritornano tutti i miei sintomi iniziali. Ieri, andando in farmacia, sono stato colpito da un opuscolo dettagliatissimo sulle intolleranze alimentari che in sintesi decantava le virtù del GSE (estratto di semi di pompelmo) e proponeva un kit di integratori già preparati in bustina, da assumere secondo uno schema prestabilito (prima di colazione: fermenti lattici+Magnesio+Corallo fossile –ricco di Zinco,Rame e Manganese-; prima di pranzo: GSE+AgarAgar+Maltodestrine fermentate+Magnesio+Corallo fossile; prima di cena: : GSE+Agar Agar+Maltodestrine fermentate+Cardo Mariano+Carciofo+Betulla+Corallo fossile). Per avere migliori informazioni viene proposta una e-mail: gse.italia@libero,it
Il programma in questione tiene in adeguata considerazione una alimentazione variata, il più possibile non raffinata e biologica ed adeguati cambiamenti dello stile di vita (compresa attività fisica); allora la domanda è questa: fermi restando i cardini della dieta gift e l’adozione di uno schema di rotazione degli alimenti, si può, a vostro avviso adottare l’integrazione descritta che dovrebbe servire a: 1. ripristinare la fisiologica permeabilità dell’intestino, riparandone le lesioni; 2. ottimizzare il terreno individuale; 3. favorire l’eliminazione delle tossine alimentari e migliorare l’azione detossificante degli organi emuntori.
Ciao e grazie a tutti, Vincenzo